
19.10.2009 Mattino 8.18 h
Fiacco . Neanche il sorriso riesce a smuoverlo , ecco il piccolo brivido che fa sussultare tutto il mio corpo fino ad impossessarsene e a distruggerlo . Il silenzio ,quello dei piccoli e dei grandi momenti,quello dei baci e del sesso,quello delle passeggiate , quello dei perchè , quello della notte , quello del giorno , quello del . Le mie parole sono la continuazione della mia carne che non si vede . Fluttuano nell'aria attorno a me per viaggiare le altre persone ed il mondo e rendermi libera . Quando mi vincolo nei silenzi sono triste e cupa . Muoio della mia stessa anima e maledico il giorno . I giorni . Tutti . Senza perchè . Quanto sarebbe bello che tutti volessero vederti gioire . Quanto sarebbe bello che tutto ad un tratto la vita diventasse un bel circo e tutte le persone acrobati,pagliacci,mimi . Il grande male che si prende gioco di me se ne andrebbe , mi lascerebbe respirare a polmoni pieni e a cuore ricucito . Il freddo è sceso . Lo aspettavo . L'ho aspettato .E'il primo a svegliarmi dopo Paolo . Mi tocca prima i piedi , poi , svelto , mi risale lungo le gambe trapanando insistente l'orlo dei pantaloni e alla fine si prende i miei seni, il collo , la bocca,persino la lingua . Quando apro gli occhi la camera è diventata un ghiaccio o io la riscopro così dopo avere a lungo sognato . Mi alzo con coraggio . Adoro dormire . Adoro lasciarmi proteggere dalle coperte e dalle lenzuola,benchè siano la maggior parte delle volte sfatte . Soffro notti agitate e sogni convulsi o forse dovrei parlare di incubi atroci ( vedo e desidero spesso cose o persone che non posso avere e ciò mi rende depressa ) . Vengo giudicata per questo insano desiderio . Vorrei rimanere lì a fare l'amore per sempre . Si , nel letto . E mi piacerebbe avere il più bel letto di tutti e le più calde coperte del mondo e invece sto tra quelle quattro assi di alluminio bianco vecchio di anni, su quella rete cigolante , tra quelle coperte bucate e consunte . Eppure mi piace . Mi piace e ci godo . E quante masturbazioni ci hanno marciato . E quanti umori ci ho abbandonato . La gente invece odia tutto ciò . Mi punta il dito contro rimproverandomi l'irresponsabilità ed i ritardi . Per me è come un rifiuto del mondo , un rifiuto della loro vita , un rifiuto anche della mia , quella falsa.Il sogno è così bello . Forse il freddo dell'inverno come il caldo dell'estate esistono per questo,per richiamarti da dove sei finito , da dove ti sei perso . Se non ci fossero rimarresti lì per sempre . Rimarremmo lì per sempre . Rimarrei . Un sorriso isterico . Come fanno ad odiare una così bella opera d'arte . Indefinita . Lontana . Impalpabile . Ci sei e non ci sei e tutto ciò la rende radiosa . Ormai mi sono svegliata ,gli occhi palpano maniaci la realtà nelle sue forme e si schifano . Toccano pidocchi tra i suoi capelli e sporcizia sul suo viso e sul suo corpo . Un puzzo fa chiudere le loro narici . Che strazio e che voglia che riscenda la notte !
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RispondiEliminaI silenzi uccidono i sorrisi, e annegano i pensieri....ed noi diveniamo sempre più grigi nel loro mondo...
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