giovedì 22 ottobre 2009
Nella mia testa mi aggrappo disperata agli strascichi dell'ultimo desiderio che m'abbandona . Così fragile mi rompo sotto le mie stesse dita . Gli ultimi rintocchi del buon senso vacillanno e mi negano il proseguimento del cammino . Tanta è la forza di quella stretta che inizio a piangere nel più insignificante dei momenti , nel più piccolo degli anfratti dell'universo , nel più dolce e amaro e sudato singulto '' Ti prego torna a prendermi , ti prego torna a prendermi '' . Aspetto seduta davanti alla porta . Ogni istante scopre i miei occhi più vecchi e violenta la loro verginità ancora integra . Io stessa vorrei logorare a mani digrignate il velo di Maya per sperare che dietro ci sia ancora quello che cerco .Non posso. Il senso di colpa mi indurrebbe quasi ad affrettare l'uscita di scena . Mi fermo . Accenno al sorriso mascherato . Torno indietro . Le mie emozioni sono sottratte alla percezione per essere rinchiuse in un serraglio stretto da un nodo . Inconfondibile difficoltà nell'essere aperto . I momenti decisivi per la mia tristezza sono quelli che mi vedono implodere . Ho come l'impressione di scoppiare in mille e mille rivoli di carne,sangue e sogni in mezzo alla gente e alla finta vita ,tutta in un attimo ,tutta per l'unica volta . Poi mi rendo conto che non è così , la passione si avvita nelle travi del cuore e non riesco ad afferrarla neanche allungando le mani dentro di me . Si rintana laggiù , nel profondo , piange e ride ma io non posso mai esserle accanto se non con la fantasia . L'immaginazione fa di me una vigliacca e l'unica arma per difendermi dal mondo che vuole soffocarmi . Oggi c'è quasi riuscito . Sono ancora viva.
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Combattilo questo mondo.....
RispondiEliminaNon ci riuscirà mai....
Perchè hai la vita e la passione nel cuore e quello il mondonon puo rubartelo mai...